Vini Born in Sicily

Vini Born in Sicily  Ci sono 71 prodotti.

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Cantine Planeta

L’orientamento all’innovazione e alla contemporaneità, non ci ha mai allontanati da un’interpretazione storica e rituale del vino. La nostra ricerca, paziente e meticolosa, è rivolta tanto al passato quanto al futuro: da un lato un profondo legame con la più antica tradizione enologica siciliana, con il suo patrimonio di varietà indigene, dall’altro l’interesse per i vitigni internazionali che meglio si adattano a questi territori, senza trascurare la sperimentazione varietale più spinta e visionaria.

Cantine Firriato

A una viticoltura così attenta nel definire le qualità organolettiche e distintive delle uve prodotte, deve corrispondere un contesto enologico-produttivo altrettanto centrato sull’eccellenza e la tracciabilità. Dall’arrivo delle uve in cantina fino alla bottiglia etichettata e pronta a raggiungere il mercato, l’impegno di Firriato è volto a confermare questo principio assoluto. Il lavoro, fin nei minimi dettagli, è regolato per garantire al consumatore finale un vino autenticamente siciliano, sicuro e certificato, che rifletta il territorio in cui è natol’eccellenza organolettica e delle uve che lo compongono.

Cantine Tasca d'Almerita

TASCA D'ALMERITA

Duecento anni di lenta maturazione


La nostra storia è scritta nella terra alla quale, da otto generazioni, riserviamo l’attenzione e l’amore che si destina ad un componente della famiglia. I nostri nonni ci hanno insegnato a rispettarla con lo sguardo sempre rivolto al futuro e questa visione, ancora oggi, ci permette di avere vigne rigogliose e di coltivare terreni ricchi e fertili. Alla tenuta storica, Regaleali, negli anni, attraverso un preciso progetto di valorizzazione delle varietà autoctone e dei territori a maggiore vocazione vitivinicola, si sono aggiunte Capofaro a Salina nell’arcipelago delle Eolie, Tascante sull’Etna, Whitaker a Mozia in provincia di Trapani e Sallier de La Tour nella Doc Monreale, ciascuna con la sua storia da scrivere, ciascuna con una Sicilia diversa da raccontare. La sfida più grande per noi, adesso, è quella di preservare questi luoghi per lasciare ai nostri figli un ambiente migliore, con un’attenzione costante alla salvaguardia di ogni singolo ecosistema.

Cantine Baglio del...

Il progetto di Baglio del Cristo di Campobello è un progetto ai limiti del visionario in quanto gli artefici di questa idea, Angelo, Domenico e Carmelo Bonetta, lo hanno intrapreso per riuscire ad imbottigliare la “sicilianità”. Un’idea ambiziosa, supportata dal prezioso contributo di Riccardo Cotarella, uno tra i più importanti enologi nazionali. La cantina, modernissima in quanto ristrutturata 12 anni fa, si è posta fin da subito il desiderio di esaltare le potenzialità di un territorio ad alta vocazione: le colline di matrice calcareo gessosa a sud di Campobello di Licata.

Le vigne crescono tutt’intorno al baglio, su dolci colline di natura calcareo-gessosa, a 300 metri di altitudine nelle campagne di Campobello. Il clima in estate è quello torrido dell’entroterra siciliano, qui però mitigato dalle fresche brezze che arrivano dal non lontano canale di Sicilia. Sui questi suggestivi terreni maturano Grillo, Chardonnay, Nero d’Avola, Syrah, Cabernet Sauvignon e Merlot. Un’idea che ha visto la prima vendemmia aziendale solo nel 2007, ma che già in pochi anni ha saputo conquistarsi un posto di rilievo non solo nel panorama enologico siciliano, ma anche in quello dell’intera Italia.

Idee come questa non nascono tutti i giorni e una cantina come Baglio del Cristo di Campobello merita sicuramente tutte le conferme che sta ottenendo: territorialità, autenticità e complessità aromatica sono gli elementi che spingono critici e a pronunciarsi più che favorevolmente nei confronti di questa bella e giovane realtà della Sicilia.

Cantine Morgante

L’azienda Morgante si trova a Grotte un piccolo paese della provincia di Agrigento, a circa 21 chilometri dal mare e dalla Valle dei Templi. I vari vigneti sono immersi in un paesaggio che seduce per la naturalezza delle colline che si alternano con piccole valli ad altimetrie variabili da 350 a 550 metri dal livello del mare.

Cantine Milazzo

UNA STORIA DI FAMIGLIA

Una storia che attraversa cinque generazioni e che prosegue nel segno della valorizzazione della tradizione aziendale, grazie all’impegno di Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio, uniti nella volontà di dare continuità alla virtuosa evoluzione dell’attività di famiglia.

Duca di Salaparuta

Il Gruppo Duca di Salaparuta riunisce tre brand storici che rappresentano la Sicilia e l’Italia nel mondo: Corvo e Duca di Salaparuta, nati nel 1824, e Florio nato nel 1833.
Acquisite dalla Illva Saronno Holding e riunite in un’unica realtà, le due Aziende storiche costituiscono il primo gruppo vitivinicolo privato dell’isola e ne raccontano la storia e la terra attraverso luoghi suggestivi come le Tenute e le storiche Cantine.
Tre marchi, ognuno testimone di un territorio specifico e delle peculiarità che lo contraddistinguono, e una gamma di vini completa in grado di soddisfare ogni occasione di consumo e abbinamento.

Cva Canicatti

Nel cuore della provincia di Agrigento c’è un territorio sublime, dove la coltivazione della vite ha origini lontanissime. Il segno di questa vocazione si distingue nel paesaggio, dove le onde dei filari danno vita a infinite geometrie viticole, disegnando uno scenario emblematico della Sicilia del sole, della terra aspra e generosa che la civiltà della vite ha segnato in profondità.

Carlo Hauner

Il nome di Carlo Hauner rappresenta un assoluto punto di riferimento per le isole Eolie. Dopo 40 anni, l’azienda fondata dal designer originario di Brescia è diventata una certezza per l’intero panorama vitivinicolo siciliano e nazionale. Oltre al meraviglioso lavoro svolto sulla Malvasia delle Lipari, grazie all’omonima selezione che rimane uno degli esempi più brillanti della sua tipologia, è l’intera produzione a regalare intense emozioni, tracciando in ogni vino un profumo organolettico estremamente affascinante e caratteristico della terra in cui nasce. Le etichette prodotte sono un chiaro segnale dell’ottimo lavoro che la cantina sta facendo, rispecchiando fedelmente i dettami del territorio.

Una cantina modello, dove si coniugano perfettamente l’aderenza ai moderni standard qualitativi con l’amore per le vigne e la terra. Il merito di questo successo è anche da imputarsi alla peculiarità del territorio sul quale le vigne prendono vita, le isole Eolie, che costituiscono un importante bacino di biodiversità. Sono sette magnifiche isole che punteggiano il blu del Tirreno, a qualche decina di chilometri dalla costa nord-orientale della Sicilia.

Salina, che dà anche il nome ad un vino di Hauner, rappresenta l’isola che è rimasta maggiormente radicata alle proprie tradizioni agricole. La coltivazione qui è effettuata su microscopici appezzamenti, che presentano lo schema agronomico tipico del mediterraneo, ovvero con pergole molto basse. Grazie ad Hauner questi territori e i loro vini hanno riconquistato un’inaspettata rinascita.

Cantine Tornatore

L’inizio della coltivazione della vite,con la produzione del vino, da parte della Famiglia Tornatore risale al 1865 quando il bisnonno dell’attuale proprietario inrtaprende l’attività agricola. Nel 1910 Giuseppe, nonno dell’attuale proprietario, costruisce una casa con annesso palmento in contrada Piano Fiera con attigui 2 ha di vigneto a cui si aggiungono altri 2ha sul versante Nord dell’Etna in contrada Piano Felci a quota 1.000 mt s.l.m. La famiglia Tornatore ha avuto da sempre una conoscenza dettagliata dei territori del comune di Castiglione di Sicilia dal momento che il nonno Giuseppe e lo zio Giovanni furono nominati all’inizio degli anni ’30 indicatori catastali, accompagnando il topografo a rilevare particelle, per definire confini e nomi delle contrade. A quel periodo risale anche la realizzazione la realizzazione di un oleificio annesso al palmento, che è stato attivo, nelle diverse evoluzioni tecnologiche, sino agli anni ’70. Una famiglia dunque con profonde radici nel territorio di origine, che nelle successive generazioni, non ha mai tralasciato l’attaccamento ed il rispetto dello stesso e delle tradizioni.

Principe di Corleone
I Vini Principe di Corleone sono vinificati nella cantina di contrada Malvello nel territorio di Monreale, vicini Palermo.
Qui il tempo e i preziosi legni di rovere consentono ai vini di maturare arricchendosi di personalità e piacevolezza.
Le moderne tecnologie produttive si coniugano con l'espereienza il know how degli uomini che vi lavorano, il tutto in un ambiente moderno ma ricco di fascino con più di un secolo di storia.
Una splendida bottaia accoglie i vini per l'affinamento, dove i pregiati legni di rovere di Slovenia e le piccole barriques francesi ne accompagnano l'evoluzione garantendone itempi e modalità d'invecchiamento.
Un ambiente affascinante, in cui la cura e l'attenzione permettono di ottenere vini di elevata qualità, eleganti ed eclettici.
Azienda Agricola Cos

Qui c’è Vittoria, città della provincia di Ragusa. Il suo territorio, chiuso tra i fiumi Ippari e Dirillo, degrada dolcemente dai monti Iblei al Mar Mediterraneo. La differenza di altitudine rispetto al territorio collinare tipico del Ragusano, più alto, determina temperature più miti rispetto agli Iblei, con un clima spiccatamente Mediterraneo. Questo fattore ha influito notevolmente sullo sviluppo delle principali colture del territorio Vittoriese e della piana di Comiso, rendendo la zona assai fertile e dunque ambita dalle popolazioni vicine. Chiunque abbia conquistato queste terre ne è rimasto a sua volta conquistato. I popoli che si sono succeduti hanno lasciato la loro impronta, il loro sapere nelle tecniche di coltivazione, antiche come è antico il vino di queste terre.

Alessandro di Camporeale

ALESSANDRO DI CAMPOREALE

PASSIONE DA GENERAZIONI

 

Una famiglia impegnata in viticoltura sin dai primi del 900, che vede nei fratelli RosolinoAntonino e Natale, affiancati dai figli Anna, Benedetto Benedetto, gli artefici di una rivoluzione produttiva centrata sul vigneto e sulle buone pratiche enologiche, che ha dato vita a vini di grande impatto e struttura, morbidi, eleganti e di grande equilibrio.

Vini che nascono in vigna, tra i filari e dalla passione delle persone che lo conducono.

Alessandro di Camporeale è un’azienda dove le nuove generazioni riscoprono l’orgoglio della propria identità, condividendo un progetto produttivo che ha solide radici nella storia di questa famiglia. Sono i tre cugini Alessandro, il futuro di questa Cantina che, con loro, si rinnova e guarda con nuova passione e speranza al terzo millennio. Da Anna, responsabile dell’enoturismo e della comunicazione, a Benedetto, l’enologo che segue tutto il processo produttivo, in vigna come in cantina, all’altro cugino, pure lui Benedetto, responsabile del marketing dell’azienda di famiglia. Nuove risorse umane e nuove specializzazioni per proseguire, con fiducia, una storia aziendale diventata l’emblema di un territorio vitivinicolo di grande pregio.

Murgo Scammacca

Nel 1981 il barone Emanuele Scammacca del Murgo decide di trasformare le antiche proprietà terriere di famiglia in moderne aziende agricole. Negli anni successivi si uniscono a lui i figli Michele, Pietro, Matteo, sostenuti dai fratelli Filippo, Alessandro, Bernardo, Manfredi e Costantino. Attualmente i vigneti sono dislocati presso le tre Tenute: San Michele ( Santa Venerina), Gelso Bianco ( Catania) e La Francescana (Aprilia)

Nel 1982 viene imbottigliato il primo Etna Rosso e in seguito, nel 1990 il primo spumante Murgo Brut.

I vigneti hanno adesso un’estensione di circa 30 Ettari e sono perlopiù dedicati alla produzione dei vini Etna Doc.

Da alcuni vitigni di origine francese, otteniamo anche interessanti vini creativi. La conduzione del vigneto è basata sull’impiego prioritario di tecniche naturali a basso impatto ambientale.

Ottenere vini legati al terroir, creativi e piacevoli, è sempre stato l’obiettivo principale della nostra strategia. La gamma dei vini si articola in quattro diverse categorie: “Murgo” raggruppa vini Etna Doc tradizionali; le linee Lapilli e Arbiato puntano a uno stile moderno e giovane. I vini della gamma “Tenuta San Michele” sono prodotti in particolari appezzamenti della vigna e solo nelle annate ritenute eccezionali. Gli spumanti Murgo sono prodotti da uve di Nerello Mascalese, raccolte prima della piena maturazione, elaborate con il metodo classico e affinate per molti anni sui lieviti.

Cantine Cellaro

Cellaro, prodigio di un territorio vocato dove la vite ha trovato il suo habitat naturale dalla notte dei tempi. Come per magia, arrivando nel nostro paese si ha la sensazione di essere lontani da tutto, ma a un passo da se stessi.
Splendidi monti cingono il Lago Arancio dipingendo un quadro con l’acqua come protagonista, risorsa preziosa preservata da gente ospitale e laboriosa. Sambuca di Sicilia da secoli parla di uve eccellenti, Cellaro la racconta con vini inimitabili.

Sambuca, grandi terre per grandi vini. I vigneti si stendono tra i 300 e 600metri sopra il mare, su suoli dalla privilegiata composizione.
È la sapienza contadina ad armonizzare vitigni e terreni nel totale rispetto della natura, per esaltare la genuinità di un prodotto che ci riempie d’orgoglio, anche per la scelta di puntare su fonti di energia rinnovabile: sulle nostre migliori colline le pale eoliche abbracciano il cielo e lasciano l’aria intrisa solo di profumi naturali. Un luogo paradisiaco.

Azienda Agricola Palari

L’Azienda Agricola Palari dell”architetto Salvatore Geraci ha sede presso una bella villa settecentesca in località Santo Stefano Briga in provincia di Messina. Sebbene piccola, la superficie vitata non supera i 6 ettari, l’Azienda Agricola Palari rappresenta una delle realtà vitivinicole regionali più belle. Il proprietario, vero appassionato di vino, assieme a Donato Lanati, una delle grandi firme del mondo vinicolo italiano, è riuscito nell’intento di creare uno dei migliori rossi siciliani, ma soprattutto a non far scomparire del tutto una piccolissima DOC regionale, il Faro.

Nei quasi 6 ettari di vigneto si coltivano principalmente nerello mascalese, nerello cappuccio, e nocera, ma anche vitigni autoctoni quasi sconosciuti, leggi acitana e galatea. La posizione particolare del vigneto, con vista sullo stretto, ed una pendenza vicina al 70%, la natura del terreno, la potatura mirata alla qualità, le rese bassissime inferiori al chilogrammo, e una filosofia produttiva moderna sono le chiavi del successo per questa bella cantina. La gamma produttiva comprende due soli vini, ed il Faro è il gioiello aziendale, un vino assolutamente di grande classe.

Baglio di Pianetto

Molti anni fa, un bambino (che ancora non sapeva cosa o chi sarebbe diventato) chiese alla madre di comprargli una bottiglia di vino. Si trovavano in Sicilia, in viaggio, e lei, naturalmente, gli rispose che era ancora troppo piccolo. Lui però insistette e la madre, alla fine, gliela regalò, a patto che per aprirla aspettasse i diciassette anni.

Raggiunta quell’età, il bambino, che ormai era diventato un ragazzo, aprì finalmente quella bottiglia: ma il vino era in parte evaporato. Quel ragazzo, il Conte Paolo Marzotto, non riuscì mai a bere quel vino che a così lungo aveva atteso, ma questa particolare trasformazione lo incuriosì al punto da intraprendere una ricerca per capire dove tutto aveva avuto origine, cioè capire come si facesse il vino. Questa ricerca, una ricerca di successo, è passata attraverso Veneto, Toscana, Alto Adige, Lombardia, fino a ricongiungersi nel ’97 con la Sicilia, a Baglio di Pianetto, nella campagna di Palermo, che con le sue colline, il verde, le rocce affioranti e la ricchezza d’acqua ricorda una “piccola Svizzera”.

Qui, si è armoniosamente realizzato il desiderio del Conte Paolo di produrre dei vini che esaltassero l’unicità di questo particolare terroir attraverso il savoir faire di grandi chateaux francesi, così come il vigneto di Tenuta Baroni, acquisito nel ’98 tra Noto e Pachino, è diventato espressione dell’autoctono Nero d’Avola (il Cembali), che il Conte, grazie all’inusuale morbidezza ed eleganza, considera uno dei suoi vini migliori. Desideri e idee che sono diventati realtà solo grazie all’amore per la Sicilia e passione per il vino, un amore supportato da scelte innovative e coraggiose, e che si rinnova oggi nelle seconde e terze generazioni che affiancano nel lavoro il fondatore, a testimonianza dello storico impegno imprenditoriale della famiglia Marzotto.

Baglio Caruana
Il Baglio Caruana di Roberto Caruana che tra Montallegro e Siculiana ha creato la sua azienda biologica certificata per la produzione di vini dal carattere deciso. Vitigni autoctoni e internazionali, dal Fiano al Nero D’Avola e Grillo, dal Cabernet Sauvignon allo Chardonnay che iniziano ad emergere nel vasto panorama vitivinicolo nazionale. Coadiuvato dall’eccellente enologo aragonese Tonino Guzzo, Roberto si è dedicato innanzitutto alla conversione dei suoi 20 ettari di vigna, con un notevole sforzo anche in termini economici. Le belle vigne oggi sono sparse per lo più attorno all’azienda e alcune si trovano nei pressi della riserva di Torre Salsa.
Roberto Caruana è un imprenditore intelligente e caparbio, ha le idee chiare e ha già progetti per il prossimo futuro come uno spumante metodo classico. Quando gli chiedo però quale è il suo obiettivo, mi risponde spiazzandomi “mi piacerebbe che si iniziasse a parlare e distinguere tra vini buoni e vini scarsi”. Questo la dice lunga sulla sua filosofia aziendale. Il baglio di Roberto è un luogo delizioso, sospeso nel tempo, molto simile ad una fazenda messicana, con queste vigne che la circondano. Lo andiamo a trovare in piena vendemmia di fiano e chardonnay, ma ci riceve lo stesso con garbo e pazienza, tipica dei veri siciliani.
Degustiamo i suoi vini privatamente, ma un paio di chicche ci vengono concesse, come una vendemmia tardiva 2008 (A) di Inzolia, molto ma molto interessante ed uno chardonnay appena vendemmiato.
Non faccio mistero di amare i vini biologici, anzi ormai esclusivamente questi, per cui l’assaggio dei vini del Baglio Caruana mi incuriosisce molto. Davvero piacevole il Grillo della casa, il Crucianella 2012, fresco e con una buonissima sapidità, il Vilucchio, cabernet e merlot ha invece una buona struttura ed un’armonia gustativa che lo rende importante. Il mio preferito è però la Ginestrella, un blend tra Grillo e Chardonnay, che è risultato di buon livello sia dal punto di vista aromatico che al palato, dove si apre ampio e quasi grasso.
Baglio Caruana esporta per il 50% i suoi vini all’estero, dispone di 20 ettari complessivi per circa 40.000 bottiglie prodotte che ne fanno un’autentica cantina di nicchia
per pagina

Harmonium 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 14,5% vol

Santa Cecilia 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 14% vol. Capacità di invecchiamento: fino a 8-10 anni

Cabernet Sauvignon 100% Cabernet Sauvignon Gradazione alcolica: 14% vol

Duca Enrico  Il Duca Enrico uno dei più nobili vini siciliani. Gradazione alcolica 13.5%

Chardonnay 100% Chardonnay Gradazione alcolica: 14% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o invecchiare sino a 8-10 anni

Maria Costanza Rosso 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 14% vol

Rosso del Conte 63% Nero d'Avola 37% altre uve rosse Gradazione alcolica: 14% vol

Cometa 100% Fiano Gradazione alcolica: 13,5% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o da invecchiare per 4-5 anni

Don Antonio 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 15% vol

Lu Patri 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 14% vol Capacità di invecchiamento: 10 anni

Maria Costanza Bianco Insolia e Chardonnay Gradazione alcolica: 13% vol

Etna Rosso 100% Nerello Mascalese Gradazione alcolica: 14% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o invecchiare fino a 6-7 anni

Lusirà 100% Syrah Gradazione alcolica: 14% vol

È un rosso sfaccettato e intrigante che unisce alla piacevolezza del tannino una straordinaria lunghezza gustativa.

Camelot Cabernet Sauvignon e Merlot Gradazione alcolica: 14,5% vol

Frappato Doc 100% Frappato Gradazione alcolica: 13,5% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o da conservare fino a 2-3 anni

Burdese 70% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc Gradazione alcolica: 14,5% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o da invecchiare sino a 10-12 anni

Maroccoli Syrah 100% Syrah Gradazione alcolica: 14,5% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o invecchiare fino a 7-10 anni

Ribeca Vigneto Perricone Gradazione alcolica: 14,5% vol

Adènzia bianco Grillo e Insolia Gradazione alcolica: 13% vol

Adènzia Rosso Nero d'Avola e Syrah Gradazione alcolica: 14% vol

Bianco di Nera Nero cappuccio e Inzolia Gradazione alcolica: 12% vol

Un Nero d’Avola in purezza nato sulle sinuose e ventilate colline della Tenuta di Suor Marchesa, nell’entroterra della Sicilia del sud dove le uve maturano pienamente al sole di fine settembre. Un vino avvolgente, complesso e strutturato che matura in barriques e affina lungamente in bottiglia.

Plumbago 100% Nero d'Avola Gradazione alcolica: 13% vol. Capacità di invecchiamento: da bere subito o da invecchiare sino a 10 anni

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